La fine dei dischi diamantati di bassa qualità per il taglio di Porcellanato

Dopo i primi anni di l'euforia degli operatori del settore e l'arrivo in Italia di container di dischi diamantati Made in Cina di bassissima qualità, il mercato sembra ora aver completamente dimenticato quei prodotti e si è "risintonizzato" su prodotti professionali.
Questo è successo molto semplicemente perchè le ceramiche in generale, con l'avvento del gres porcellanato, sono diventate sempre più dure o fragili e costose e non è stato più possibile tagliarle o forarle con dischi diamantati di bassa qualità progettati solo per tagliare lentamente materiali "soffici" come le piastrelle per pareti bagno o altro simile.
Ora il gres porcellanato è dappertutto, anche sui muri e ci sono piastrelle che arrivano a costare decine se non centinaia di euro l'una. Per questa ragione piastrellisti e muratori professionisti sono tornati ad avere necessità di acquistare prodotti diamantati per il taglio della ceramica in grado di tagliare velocemente e bene qualsiasi tipo di piastrella di vecchia o nuova generazione.

Dischetto diamantato per gres porcellanato utilissimo per ristrutturare casa



Vi segnalo che ho trovato sul web un disco diamantato molto piccolo (85mm di diametro e spessore 1 mm) che è ottimo per rimuovere le vecchie piastrelle danneggiate senza intaccare quelle buone.
Questo dischetto va su tutti i flessibili ed è molto resistente. Io lo sto usando oramai da 2 mesi. Lo uso anche per fare dei piccoli fori quadrati per istallare prese elettriche.
Occorre avere un po' di manualità per utilizzarlo ma poi funziona bene.
IL dischetto è della Brevetti Montolit Spa e si chiama TCS85
Qui trovate qualche informazione in più: disco diamantato ristrutturazione
Ottimo per tagliare tra le fughe e fare piccoli lavori di finitura su ceramica e gres porcellanato.


Come evitare di rompere qualsiasi tipo di disco diamantato per ceramica



Il tuo disco diamantato si è rotto durante il taglio di gres porcellanato o ceramica dura?
Può succedere, ma sei sicuro di averlo usato correttamente?
I dischetti diamantati per il taglio di gres porcellanato sono diventati sempre più fini e taglienti,
con fasce/corone diamantate che arrivano anche ad avere spessori sotto 1,4 mllimetri.
Un dischetto diamantato così sottile ha dei grandissimi vantaggi
come l'elevata velocotà di taglio e l'eccellente finitura ma di contro va
usato nella maniera corretta perchè esteremamente delicato.
A me piace fare l'esempio della Ferrari di Formula 1. I nuovi dischi diamantati a secco per il taglio del gres sono come una macchina di Formula 1,
studiata nel minimo dettaglio per rendere al 100% in pista, veloce ed aerodinamica!
La stessa auto però, se utilizzata su un percorso sterrato riuscirà forse a percorrere lentamente pochi metri dopodichè inizieranno a
rompersi sospensioni e carenatura.

Ho usato questo esempio per sottolineare il concetto che i nuovi dichi a secco per il taglio del gres e ceramica dura, specialmente quelli
a fascia diamantata sottile sono fatti per tagliare (correre su pista) e non per smerigliare o fare altri strani lavori (correre su sterrato).

Devo ammettere che anch'io, all'inizio ne ho rotti un pò
perchè tendevo ad usarli per fare un pò di tutto, compreso smerigliare, poi
ho capito come utilizzarli ed ora mi diverto a tagliare veloce, risparmio tempo e denaro e me ne torno a casa prima, magari a guardare
la Formula uno con mio figlio :-)
Dimenticavo!, un'altra causa di rottura del dischetto diamantato è dovuta ad urti o botte laterali. Ma questo è logico.

Attenzione che in questo articolo faccio ovviamente riferiento a dischi diamantati 115 e 125 mm professionali, di alta qualità come
quelli di Norton, Tyrolit, Montolit e pochissimi altri purtroppo.

Tutto il mio discorso non ha alcun senso se vi vogliono vendere dischi
diamantati "spazzatura"
che di solito vanno dai 3 ai 10 euro, 100% Made in Cina o altro posto equivamente dove la qualità, anche minima
è un optional. Questi dischetti da pochi euro è normale che si consumino o rompano subito ma questi sono dischi da principiante
o comunque da posatore non professionista.

Se siste un proprietario di una casa e stare facendo posare i pavmenti, cercate di capire quale disco sta utilizzando il muratore/piastrellista.
Se usa un dischetto con una Marca sconosciuta non è certo un buon segno purtroppo. In quel caso vi consiglio di seguire bene i lavori per non trovarvi
brutte sorprese.

I produttori di elettroutensili ora rivendono anche dischi diamantati...ma saranno buoni?

Chi è nel settore sa che da qualche mese alcuni dei più grossi produttori di elettroutensili come trapani, plessibili etc si sono messi a rivendere dischi diamantati per edilizia, cemento, marmo, granito e addirittura ceramica. Dico rivendono perchè purtroppo questi dischi sono sicuramente cinesi data la bassa qualità ed il prezzo spesso impossibile.

I miei colleghi che li hanno provati hanno avuto delle brutte sorprese come una durata molto corta, una finitura di taglio pessima soprattutto su piastrelle in gres porcellanato. Si perchè mentre per tagliare cemento ed altri materiali per edilizia non c'è bisogno di molta precisione e finitura, per tagliare gres porcellanato è necessario un utensile professionale che tagli velocemente e senza scheggirare o far spaccare le piastrelle in gres. Purtroppo questi dischi non sono professionali ed i piastrellisti professionisti lo sanno.

I più delusi sono gli amanti del fai da te che stanno avendo delle brutte sorprese utilizzando questi dischi. Purtroppo non ci si inventa produttore di dischi professionali da un giorno all'altro, anche se si è una marca famosa. é come se una csa automobilistica si mettesse ad aprire ristoranti di alta cucina. Non c'entra nulla vero? Eppure è il mercato. Voci di corridoio dicono che uno di questi produttori di attrezzature per edilizia ha provato ad entrare nel settore del taglio della ceramica con dischi diamanatati e come si usa dire tra noi piastrellisti ha fatto un bagno di sangue investendo e perdendo molti soldi ed è dovuto uscire di corsa e correre ai ripari.

Purtroppo nella vita non si può fare tutto bene. Occorre scegliere e qui anche i grandi hanno sbagliato e pagato, purtroppo a spese dei utilizzatori finali che acquistano dischi diamantati per gres porcellanato che poi buttano dopo poco.

Tagliare gres porcellanato con dischi diamantati ad acqua

Se si ha a che fare con del gres porcellanatato durissimo e con superficile non regolare
occorre usare delle taglierine ad acqua con disco diamantato idoneo per tagliare gres.
Solitamente il disco diamantato ad unido è a corona continua, di diversi diametri a seconda della
tagliapiastrelle elettrica sulla quale viene montato. I diametri più comuni sono
180, 200, 230, 250, 300, 350 millimetri.




Tagliando ad umido, se siamo in presenza di un buon disco diamantato, il taglio
normalmente risulta molto migliore rispetto al taglio con una taglierina manuale professionale tipo Montolit o Sigma
ma lo svantaggio è che ci vuole molto più tempo ed il costo di taglio al metro è elevatissimo.
Come produttore di tagliapiastrelle elettriche, in Italia è famoso il marchio Raimondi Utensili e Montolit.
Torando ai dischi diamantati per il taglio a umido, dovendo e potendo scegliere, esistono delle lame diamantate
silenziate che riducono di molto il fastidioso rumore che si genera durante il taglio, quello che , per intenderci,
dopo anni di lavoro sul cantiere ti rende mezzo sordo. Questi dischi diam. silenziati specifici per
gres porcellanato non costano molto più di quelli normali, solitamente il prezzo è più alto del 15% circa ma vi assicuro che ne
vale la pena. Se non ci credete chiedete a chi li usa già o a chi, dopo tanti anni di lavoro come muratore o piastrellista ore
è mezzo sordo e fa fatica a parlare con i nipotini.

In un prossimo post cercherò di raccogliere informazioni sui prezzi di dischi diamantati ad acqua ed a secco per
il taglio di gres porcellanto, raccogliendo anche qualche feedback da altri piastrellisti.

Qual'è il miglior disco diamantato per tagliare gres porcellanato?

Ovviamente dipende da cosa uno vuole ottenere. Se voglio un taglio molto fine e preciso, voglio tagliare velocemente e
risparmiando tempo, voglio essere sicuro di non scheggiare o rompere la piastrella, allora in questo caso il miglior disco diamantato
attualmente presente sul mercato italiano è un disco diamantato a corona ibrida appositamente studiato per questo scopo.
Ricordo che la corona diamantata inrida è un misto tra un disco diamantato a corona continua ed un disco turbo. è una tecnologia innovativa che prende il meglio
dei due dischi e li mette insieme. Per maggiori informazioni su questo tema tornate a leggere il post che avevo scritto qualche settimana fa: disco diamantato per gres
Ad ogni modo dico "ad oggi" perchè questo dei dischi diamantati è un settore che evolve molto velocemente per cui è possibile che tra qualche mese esca sul mercato una lama diamantata per gres
porcellanatto ancora migliore.
In Italia come ho avuto già modo di dire ci sono pochissimi produttori specializzati nel taglio delle ceramiche di gres più difficili.
Io ho avuto esperienze molto positive con due dischi, uno della Sankyo ed uno più recente della Brevetti Montolit.
Il primo molto veloce e con un risultato di taglio soddisfacente, quello della Montolit anch'esso veloce, forse un pò meno dell'altro ma a suo favore una finitura eccezionale ed una durata
altrettanto eccezionale. Essendo patriota ovviamente poi mi sono orientato sui dischi diamantati Made in Italy anche perchè se, come puù accadere a volte con gli utensili diamantati per edilizia dovessero
esserci problemi, sono più tranquillo di ricevere assistenza da un'azienda italiana che non da una Koreana o Giapponese.
Come prezzi l'ultimo prezzo che ho pagato il disco di Montoli che si chiama CG115 è stato attorno ai 38 euro iva inclusa, con una promozione di quest'estate.
Ci sono in giro anche altri dischi da 10, 20, 30 euro ma alla fine durano molto meno e devi acquistarne 3 al posto di uno con una spesa totale molto più elevata.
Ho imparato questo a mie spese, prima anch'io ero il tipo da disco da 15 euro e via ma dopo qualche lavoro fatto male e qualche piastrella scheggiata e molti dischi comprati ho deciso di orientarmi su lame
diamantate più professionali come Sankyo o Montolit.


Come ravvivare un disco diamantato

Se il disco diamantato non viene utilizzato nella maniera corretta, ad esempio tagliano materiali molto diversi ivi compreso pezzi di plastica, legno o vetro, succede che il disco perda la sua capaciatà di
taglio perchè, in parole povere, la parte tagliente del diamante che sporge dal disco viene coperta dallo stesso metallo del disco o i dimanti stessi vengono danneggiati.
Se questo avviene quando la corona diamantata è nuova o ha ancora almeno 2,5 mm circa da tagliare, sappiate che il disco non è assolutamente da buttare ma solo da ravvivare.
Ravvivare un disco diamantato per gres porcellanato ad esempio significa rimuovere il materiale che copre i diamanti o rimuovere i diamanti danneggiati portando alla luce i diamanti "nuovi".
I produttori italiani di dischi diamantati suggeriscono di usare apposite pietre da ravvivatura, tipo mole. Sicuramente queste mole sono indispensabili quando il disco è molto "danneggiato" ma
nella gran parte dei casi è possibile ravvivare l'utensile diamantato semplicemente facendo alcuni tagli su materiali abrasivi come autobloccanti in cemento ad esempio o vecchi pezzi di mole.
In pochi secondi il disco torna a tagliare ed è come nuovo.
In teoria è suggeribile ravvivare il disco alla fine o all'inizio di ogni gionata lavorativa. Se si utilizza il disco diamantato per edilizia ad esempio, in maniera intensiva tutto il giorno
è consigliabile ravvivare il disco anche più volte al giorno.
Un disco ravvivato taglia meglio e non mette sotto sforzo la tagliapiastrelle o taglienina elettrica da cantiere che monta quel disco.
Se siete curiosi di vedere come nasce una mola per la ravvivatura dei dischi diamantati per edilizia guardate qui: mole per ravvivare dischi diamantati